• Preludio
  • Preparazione
  • Arrivo
  • Guardie
  • Rivolta
  • Lamentele
  • Fuga
  • Conclusione

Quello che Accadde

In un angolo del cortile c’era una piccola apertura per mezzo della quale potevamo filmare e registrare quello che succedeva. Di fronte alle celle si trovava invece uno stanzino che diventò “Il Buco”, un vero e proprio luogo di isolamento. Era buio e molto stretto, ma grande abbastanza per far sì che un “cattivo prigioniero” potesse starci dentro in piedi.

Le celle erano dotate di un citofono al cui interno installammo un microfono spia per controllare i discorsi dei prigionieri; il citofono, comunque, ci serviva anche per fare qualche annuncio pubblico. Non c’erano finestre né orologi che aiutassero a rendersi conto del passare delle ore e dei giorni, una condizione questa che condusse in seguito a qualche esperienza di perdita della cognizione del tempo.

Il nostro carcere era a questo punto pronto a ricevere i primi prigionieri, i quali, nel frattempo, erano in attesa presso il Dipartimento di Polizia di Palo Alto.

Discussione

Quali sono gli effetti del vivere in un posto in cui non ci sono orologi, nessuna possibilità di contatto con l’esterno e pochissime stimolazioni sensoriali?

Pagina Precendente Pagina Secuente
Help Support This Nonprofit Website